Ricerche Personali
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In questo sito sono presentate ricerche fatte dal sottoscritto per pura curiosità.
Digestione uomo
Capelli
Sudorazione
La sudorazione viene prodotta da due tipi di ghiandole sudoripare: le ghiandole apocrine e le ghiandole eccrine. Le prime, prevalentemente distribuite nelle ascelle e nella regione perianale, svolgono una funzione preminente nella produzione di ferormone e non sono implicate nel processo di termoregolazione. Le seconde invece, distribuite in tutto l'ambito cutaneo e innervate da fibre simpatiche postgangliari a trasmissione colinergica, si trovano in prevalenza sulle superfici palmari, plantari e ascellari e hanno un ruolo importante nel mantenimento della temperatura corporea. Il sudore è composto di acqua, ioni, urea e immunoglobuline. È composto anche da colesterolo e, durante sforzi fisici rilevanti, acido lattico. La principale causa che determina la produzione di cattivo odore (bromidrosi) associato a secrezioni di sudore, può essere riconducibile ad un'anomalia per quantità e qualità di tale fenomeno. Il sudore che raggiunge la superficie cutanea è inizialmente inodore: la secrezione eccessiva dalle ghiandole eccrine o apocrine viene attaccata dai batteri autoctoni che vivono sulla nostra pelle, i quali producono alcune sostanze chimiche "volatili" che possono diventare, in alcuni casi, maleodoranti. Nelle mani, ad esempio, è la macerazione della cheratina indotta dalla quantità di sudore in eccesso a produrre un odore sgradevole. Fattori come un'igiene non adeguata, particolari condizioni mediche o dermatologiche, iperidrosi o eccessiva crescita della flora batterica cutanea, possono contribuire all'insorgenza del disturbo.
La bromidrosi può essere favorita da: malattie che portano ad un particolare odore del corpo e delle sue secrezioni (brucellosi, insufficienza renale-epatica, micosi, iperidrosi, ecc.); alimentazione con largo utilizzo di cibi speziati, aglio, cipolla, alcol e caffeina; assunzione di particolari farmaci.
Per gestire questo fastidioso problema bisogna individuare e risolvere la causa della patologia e non limitarsi semplicemente a mascherare l'odore del corpo con deodoranti, per cui è consigliato il lavaggio con sapone germicida almeno due volte al giorno, rimuovere gli abbigliamenti sudati e depilare la zona interessata per evitare l'accumulo di batteri. Per una cura definitiva è necessaria la visita da uno specialista che può fornire opzioni di trattamento permanenti che comprendono interventi chirurgici come la rimozione delle ghiandole sudoripare apocrine mediante escissione chirurgica o liposuzione superficiale.
La bromidrosi può essere causata anche dall'iperidrosi.
L'iperidrosi può essere definita quale un'eccessiva sudorazione, spontanea o provocata. Può essere localizzata su tutto il corpo, caratteristica più tipica delle iperidrosi definite secondarie, oppure può essere localizzata in alcune specifiche aree: palmo delle mani e pianta dei piedi (60-80%), ascelle (30-40%). Altre aree possono essere interessate in modo meno frequente, come fronte o schiena, e spesso coesistono nello stesso paziente più localizzazioni affette da eccessiva sudorazione. Le maggiori cause di iperidrosi sono: malattie metaboliche (es. ipertiroidismo); squilibri ormonali (es. menopausa); obesità; problemi psicologici. La diminuzione del sintomo può essere ottenuta: applicando sulla pelle asciutta pomate anti-traspiranti; utilizzando la tecnica della ionoforesi; iniettando piccole quantità di tossine botuliniche; rimozione delle ghiandole sudoripare oppure comprimendo il nervo ascellare, comportando però una sudorazione compensativa, ovvero un aumento di sudorazione in altre zone del corpo.